Produttori di vino dal 1.400, brevetti che hanno rivoluzionato il confezionamento di cibi, formaggi riconosciuti e invidiati in tutto il mondo: a Be Italian arrivano i paladini del food Made in Italy.

La sezione dedicata alle eccellenze italiane organizzata da Lombardia Fiere nell’ambito della manifestazione internazionale Restaurant & Foodservice Show di New York, in programma dal 4 al 6 marzo prossimi al Javits Center, presenterà una selezione di aziende top che incontreranno gli operatori professionali americani della ristorazione

Un nuovo strumento a disposizione delle aziende italiane per sviluppare ed espandere il loro business sul mercato più importante del mondo

La prima iniziativa di Lombardia Fiere negli Stati Uniti ha tutte le premesse giuste per diventare un punto di riferimento del Made in Italy nel settore food, a partire dall’esperienza ultradecennale maturata sul campo dagli organizzatori, che hanno saputo portare a New York una selezione di aziende rappresentative del meglio delle produzioni italiane.

Gli operatori professionali americani della ristorazione – ogni anno sono oltre 20.000 i visitatori di Restaurant & Foodservice Show – potranno scoprire produzioni d’eccellenza, alcune con più di 600 anni di tradizione, e attrezzature professionali di marchi storici che hanno fatto della qualità e dell’innovazione i lori punti di forza.

Produttori di vini e aceti da secoli

Tra gli espositori di Be Italian non mancheranno due dei prodotti più esportati e apprezzati in tutto il mondo: vino bianco e Aceto Balsamico di Modena.

A rappresentare l’eccellenza della viticoltura italiana sarà Pilandro, che nella sua Domus, nel cuore della Lugana, produce vino bianco di qualità dal 1.400. Oltre 600 anni di storia racchiusi in bottiglie di vino profondamente legato al suo territorio di origine.

Produttrice di aceto balsamico da 400 anni, sarà l’azienda Carandini a portare a New York il meglio della produzione italiana di questo condimento straordinario, con una interessante novità per tutti gli operatori della ristorazione: la Carandini Italian Cheese Dressing, che unisce Aceto Balsamico e Parmigiano Reggiano, due dei prodotti Made in Italy più rappresentativi a livello mondiale.

Pasta fresca fatta a mano e pizza: le regine della tradizione italiana

Pasta e pizza sono sempre le prime immagini che vengono in mente quando si pensa alla cucina italiana, e naturalmente Be Italian ne proporrà una selezione di alto livello.

Una grande novità per i pizzaioli americani saranno le farine di lievito madre naturale essicato presentate da Italmill, che da tre generazioni ha investito in questo prodotto unico, che rappresenta un ingrediente chiave nella produzione di prodotti da forno più sani e digeribili, in linea con le moderne tendenze di consumo.

A rappresentare la pasta fresca fatta completamente a mano sarà Tradizioni Padane, che nell’era dell’industrializzazione del settore, ha fatto una scelta di campo fondamentale e controcorrente, dedicandosi al recupero delle tradizioni culinarie locali e alle modalità di produzione perdute.

Il segreto di Don Gennaro arriva a New York

Risale al 1877, in località San Giuseppe Vesuviano in Campania, la prima produzione del famoso Provolone a firma di Gennaro Auricchio: un’eccellenza italiana da sempre fedele interprete di una cultura e di una tradizione artigianale che si tramanda da ormai quattro generazioni, e che sarà presente a Be Italian a rappresentare le grandi produzioni casearie italiane.

Attrezzature professionali innovative per esaltare le grandi produzioni e anteprime per il mercato americano

Be Italian proporrà anche una sezione dedicata alle attrezzature professionali, strumenti indispensabili per valorizzare tutti i piatti e le produzioni di qualità.

Saranno presenti marchi storici come Pentole Agnelli, da oltre un secolo al servizio degli chef di tutto il mondo. Dalle prime pentole nate nel 1907 con quel materiale che rappresentava allora una vera novità – l’alluminio – l’azienda produce ora linee di prodotti che ogni chef vorrebbe nella propria cucina.

Bilait proporrà invece per la prima volta sul mercato americano le sue macchine hi-tech per la lavorazione del cioccolato: i primi al mondo nel loro settore ad applicare il controllo remoto e la teleassistenza alle macchine attraverso l’utilizzo di tablet e smartphone con connessione wi-fi, e PC tramite connessione ethernet.

Eccellenze anche nel campo del confezionamento con Minipack-Torre, azienda bergamasca che nel 1975 ha ideato e brevettato la prima macchina termoretraibile a campana, che ha rivoluzionato il settore del confezionamento. Oggi Minipack-Torre, guidata dai figli del fondatore, lavora in tutto il mondo ed è caratterizzata da un reparto Ricerca & Sviluppo all’avanguardia a livello internazionale.

Be Italian: un’esposizione di eccellenze e soprattutto dell’Italian Way

Con una selezione di aziende di questo livello, Be Italian porterà a New York un’esposizione rappresentativa non solo delle produzioni di eccellenza, ma soprattutto del sapere fare italiano, di un approccio artigianale ma proiettato verso l’innovazione e la ricerca, simbolo del vero Made in Italy apprezzato in tutto il mondo.