In un locale interrato in provincia di Bergamo è stata ideata la macchina che ha rivoluzionato il mondo del confezionamento.

Cinquant’anni di innovazioni continue

Nel 1971 a Dalmine, in provincia di Bergamo, in un piccolo locale interrato, venne fondata la “CMT – Costruzioni Meccaniche Torre s.r.l.”, un’ officina meccanica avviata da Francesco Torre.

Tra le lavorazioni meccaniche per conto terzi, l’officina ideava e realizzava anche progetti in diversi ambiti, spaziando dai pareggiatori industriali alle macchine confezionatrici e forni, distinguendosi sempre per la propensione all’innovazione di prodotto.

Ed è stata proprio questa visione che ha portato l’azienda ad ideare nel 1975 la prima macchina termoretraibile a campana, che ha rivoluzionato il mondo del confezionamento. Oggi Minipack-Torre, guidata dai figli del fondatore, lavora in tutto il mondo ed è caratterizzata da un reparto Ricerca & Sviluppo all’avanguardia a livello internazionale.

“La nostra vasta gamma di prodotti si suddivide in termoretraibile e food – dice Andrea Piffari, Area Manager dell’azienda. La nostra linea termoretraibile comprende confezionatrici manuali, semiautomatiche, automatiche e mailing, mentre la nostra linea food comprende confezionatrici sottovuoto da banco e carrellate, saldatrici e confezionatrici verticali. Tutti prodotti che hanno alla base la continua innovazione tecnologica, che ci permette di crescere sempre di più sui mercati internazionali.”

90 rivenditori a livello mondiale, e una succursale in California

Oggi Minipack-Torre lavora con 25 rivenditori in Italia e circa 90 rivenditori internazionali. Una presenza strategica e un posizionamento importante conquistati anche grazie a un servizio di assistenza a 360° che consente di rispondere con efficacia alle richieste provenienti dai clienti da

ogni parte del mondo.

“Per noi gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato mondiale – continua Piffari. Sin dalle sue origini, Minipack America Inc, venne focalizzata alla vendita di macchine sottovuoto. Oggi, si concentra su una grande rete di confezionatrici sottovuoto in continua innovazione, sviluppando anche confezionatrici manuali, termoretraibili e tunnel di retrazione. L’obbiettivo è sicuramente quello di penetrare più profondamente nel mercato con la linea termoretraibile.”

Be Italian: un ottimo strumento per rafforzarci sul mercato U.S.A.

A Be Italian Minipack-Torre si presenterà principalmente con le sue confezionatrici sottovuoto.

“Stiamo studiando e lavorando su nuovi sviluppi che andranno sempre più a migliorare questa

gamma, anche in ambito casalingo – conclude Andrea Piffari. Con il nostro partner americano abbiamo sviluppato un sistema di certificazione HACCP che ci permette di essere leader nel mercato. Abbiamo scelto di presentarci a Be Italian perché rappresenta per noi un’importante occasione per rafforzare la nostra posizione sul mercato americano; l’incontro diretto con gli operatori di settore è fondamentale per capire cosa l’utente si aspetta da noi. A Be Italian ci stiamo preparando per incontrare nuovi dealer che ci permettano di sviluppare ulteriormente il nostro business negli Stati Uniti.”