A Be Italian arrivano i vini DOC di Domus Pilandro: Dal 1400, vini bianchi di qualità dal cuore della Lugana

Una tradizione secolare strettamente legata al territorio

L’antica Domus Pilandro fu eretta a San Martino della Battaglia, in provincia di Brescia, tra il XV e il XVI secolo. Nel 1980 la storica cascina nel cuore della Lugana venne acquistata dalla famiglia Lavelli congiuntamente a sette ettari di vigneti, proseguendo una tradizione secolare di vinificazione. Il nome Pilandro oggi identifica un’azienda agricola dal respiro internazionale che è riconosciuta nel mondo del vino per la sua eccellente qualità e per la volontà di osare e innovare sempre più.

In ogni sorso di un vino Pilandro rivivono l’entusiasmo e la passione della famiglia Lavelli, che segue con attenzione e rispetto tutto il percorso di trasformazione dell’uva in vino. Viticoltore da tre generazioni, Pietro Lavelli è oggi il portavoce di un’identità che si trasmette con autenticità dal terreno al vigneto, dalla vinificazione all’imbottigliamento. Chi stappa un vino Pilandro con Pietro può distinguere in uno i tratti dell’altro, riconoscendone la schiettezza e la sincera generosità.

Uva trattata e lavorata in completa assenza di ossigeno

Le specialità dell’azienda sono i vini bianchi; su tutti, il Lugana DOC e, da qualche anno, anche il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico.

“Bere un buon vino è sempre un piacere; per questo lo facciamo bene – sottolinea Pietro Lavelli, titolare dell’azienda. – I vini Pilandro sono profondamente legati al proprio territorio e da esso ricavano quella fresca sapidità che li contraddistingue. Per mantenere intatta questa connessione inviolabile, l’uva viene trattata con tutto il rispetto meritato e lavorata in completa assenza di ossigeno. La fermentazione del mosto avviene in temperatura controllata, esternando così tutte le caratteristiche più intense e le aromaticità ben definite di ogni vino.”

Un’azienda che dal cuore della Lugana arriva in tutto il mondo

Oggi il marchio Pilandro è presente sui mercati di Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Brasile, California, e New York. E a Be Italian l’azienda si presenterà con tutta la gamma di vini bianchi di alta qualità, cercando soprattutto di allargare il proprio network di importatori.

“Recentemente abbiamo allargato l’azienda con l’acquisto di un terreno nelle Marche – continua Pietro Lavelli – e per noi rappresenta l’inizio di una nuova avventura che vogliamo portare anche negli Stati Uniti.”

“Be Italian: strumento molto utile per le aziende italiane; l’incontro diretto con gli operatori professionali è essenziale”

“Ci presentiamo a Be Italian perché sicuramente è uno strumento utile per le aziende italiane – conclude il viticoltore. – Il marketing, e soprattutto l’incontro diretto con gli operatori professionali locali è essenziale sia quando si vuole entrare in un nuovo mercato, sia per confermare mercati sui quali si è già presenti. E’ molto importante degustare i prodotti, presentarli e confrontarsi, sia per crescita aziendale, che per la nostra crescita personale.”